Centro Studi Confintesa — Note tecniche

CCNL equivalenti certificati: l’emendamento Tassinari e i sette punti da sistemare al Senato

Il 21 maggio 2026 la deputata Rosaria Tassinari ha presentato in Commissione Lavoro della Camera un emendamento al decreto-legge sul “salario giusto” che istituisce, presso il Ministero del Lavoro e il CNEL, un elenco dei contratti collettivi nazionali di lavoro diversi da quelli sottoscritti dalle organizzazioni leader, ma capaci di garantire ai lavoratori un trattamento sostanzialmente equivalente. L’iscrizione nell’elenco avviene tramite dichiarazione asseverata da due professionisti, redatta secondo i criteri dell’Allegato I.01 al Codice dei contratti pubblici.

Il dispositivo recepisce un quadro tecnico solido — Allegato I.01, sentenza della Corte Costituzionale 60/2026, Patto della Fabbrica del 2018 — sul quale Confintesa lavora da mesi nelle proprie analisi e nelle audizioni parlamentari. Il framework è quello giusto. La tecnica legislativa con cui l’emendamento lo declina presenta tuttavia alcune criticità che, se non corrette nella seconda lettura presso il Senato, rischiano di ridurre l’effettività del dispositivo.

La nota del Centro Studi Confintesa individua sette profili di affinamento tecnico — dalla parità procedurale fra CCNL leader e non leader fino al coordinamento con la definizione di TEC nell’articolo 7 del DL 62/2026 — e formula per ciascuno una proposta operativa per il lavoro parlamentare.


Tag: Centro Studi, DL 62/2026, contrattazione collettiva, rappresentatività

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