Chi siamo
Contrattipirata.it è un progetto del Centro Studi di Confintesa. È nato per rispondere con i dati a una domanda legittima: i contratti collettivi firmati da Confintesa tutelano davvero i lavoratori, o sono strumenti di dumping?
Da anni a Confintesa viene rivolta l’accusa di firmare «contratti pirata»: accordi che abbassano le tutele per favorire le imprese a spese di chi lavora. È un’accusa seria, e merita una risposta seria. Non un comunicato, non una smentita generica: una verifica pubblica, parametro per parametro, settore per settore.
Abbiamo cominciato dai nostri contratti, mettendo ogni CCNL Confintesa a confronto con il contratto leader del suo settore depositato al CNEL. Poi abbiamo applicato lo stesso metro a tutti. Oggi l’archivio comprende 215 contratti di sette organizzazioni sindacali, compresi i nostri.
I dati vengono dai testi dei contratti. Dove ci sono differenze, le mostriamo. Dove ci sono equivalenze, le mostriamo. Dove un contratto offre condizioni migliori, lo diciamo con la stessa chiarezza, chiunque lo abbia firmato.
Lo strumento è aperto a chiunque voglia verificare: lavoratori, consulenti del lavoro, imprese, giornalisti, istituzioni, altre organizzazioni sindacali. Non nascondiamo nulla, perché nascondere qualcosa vorrebbe dire dare ragione a chi ci accusa.
Il metodo è pubblico e le fonti sono scaricabili. Segnalazioni di errori e aggiornamenti sono benvenuti: scrivete a segnalazioni@contrattipirata.it.
I nostri canali
Il metodo di analisi
Ogni scheda pubblicata su contrattipirata.it nasce dal confronto tra il testo integrale del contratto analizzato e il contratto collettivo nazionale di riferimento del settore, scelto perché comunemente usato come termine di paragone e largamente applicato o riconosciuto come «leader». Il metodo è identico per i contratti Confintesa e per quelli delle altre organizzazioni. Quando il contratto analizzato è esso stesso il riferimento del settore, la scheda lo segnala.
Il confronto segue parametri omogenei, uguali per tutti i settori: retribuzione minima, mensilità aggiuntive, ferie e permessi, straordinario e maggiorazioni, welfare contrattuale, periodo di prova, preavviso, malattia e maternità. Ogni dato è estratto dal testo del contratto, senza interpretazioni.
Come gestiamo le differenze
Dove esiste uno scarto retributivo o normativo, la scheda lo mostra nella sezione «Punti di attenzione», con il dato numerico preciso. Dove il contratto analizzato offre condizioni uguali o migliori, lo mostra nella sezione «Punti di forza». Nessun parametro viene omesso per convenienza.
Capita che un contratto sia sotto su una voce e sopra su un’altra: una retribuzione base più bassa, per esempio, e un welfare contrattuale più ricco. In questi casi le due voci vengono mostrate separatamente, ciascuna con il suo valore in euro. Non le sommiamo in un unico numero: chi legge deve poter vedere quanto vale la retribuzione e quanto vale il welfare, e decidere da sé.
Due misure: TEC e TEN
Ogni scheda riporta due valori distinti.
- Il TEC — Trattamento Economico Complessivo raccoglie le voci fisse della retribuzione annua: minimi tabellari, contingenza ed EDR, mensilità aggiuntive, scatti di anzianità, indennità fisse.
- Il TEN — Trattamento Economico Normativo valorizza in euro gli istituti che non passano dalla busta paga ma hanno un valore concreto: sanità integrativa, previdenza complementare, bilateralità, formazione e gli altri istituti previsti dal contratto.
I due valori non si sommano. Il motivo è semplice: dal 2026 l’espressione «trattamento economico complessivo» ha due significati, a seconda della sede. Negli appalti pubblici (art. 11 e Allegato I.01 del D.Lgs. 36/2023) l’equivalenza economica tra contratti si misura, secondo l’attuale giurisprudenza del Consiglio di Stato, sulle sole voci fisse della retribuzione. Ai fini del salario giusto (art. 7 del D.L. 62/2026, convertito dalla L. 112/2026) il trattamento economico complessivo comprende anche il welfare contrattuale riconosciuto alla generalità dei dipendenti. Tenendo TEC e TEN separati, ogni scheda serve a entrambe le letture.
Aggiornamento delle schede
Le schede vengono aggiornate ogni volta che uno dei contratti confrontati viene rinnovato o modificato; la data di aggiornamento è indicata in ogni scheda. Errori, imprecisioni o aggiornamenti possono essere segnalati a segnalazioni@contrattipirata.it: ogni segnalazione viene verificata entro 30 giorni.
Nota. La valutazione di equivalenza adottata nelle schede segue i criteri dell’Allegato I.01 al D.Lgs. 36/2023, la cui funzione antidumping è stata riconosciuta dalla Corte costituzionale con la sentenza n. 60/2026. Per l’equivalenza economica in gara le schede considerano le sole componenti fisse della retribuzione, come richiesto dall’art. 4 dell’Allegato e dall’attuale giurisprudenza del Consiglio di Stato.
Cosa non siamo. Questo sito non è un bollino di qualità, non è una certificazione ufficiale e non sostituisce la consulenza di un professionista del lavoro. È uno strumento di analisi comparativa basato sui testi contrattuali pubblicamente disponibili, realizzato dal Centro Studi di Confintesa con un obiettivo dichiarato: rendere verificabili le nostre scelte contrattuali e confrontare con lo stesso metro anche quelle delle altre organizzazioni.
