Scheda Comparativa CCNL T154 Social Coop vs T151 Cooperative Sociali | ContrattiPirata.it
Scheda Comparativa

CCNL Social Coop (T154) vs CCNL Cooperative Sociali (T151)

Analisi comparativa del Trattamento Economico Complessivo (TEC) e del Trattamento Economico Normativo (TEN) tra il contratto autonomo e il contratto di riferimento di settore.

Sezione 01

Quadro generale dei due contratti

Il CCNL T154 “Social Coop” (U.C.E.I. / Confintesa), sottoscritto il 20 maggio 2025 con vigenza quadriennale 2025-2028, viene qui confrontato con il CCNL T151 “Cooperative Sociali” (AGCI, Confcooperative, Legacoop / FP-CGIL, FP-CISL, FISASCAT-CISL), sottoscritto il 21 maggio 2019, scaduto ma in regime di ultrattività.

L’integrativo al T154, sottoscritto dalle medesime parti, modifica le disposizioni in materia di ferie annuali (portate a 25 giorni) e permessi retribuiti (fissati in 38 ore annue).

Parametro T151 Di riferimento T154 + Integrativo
Parti datoriali AGCI Solidarietà, Confcooperative Federsolidarietà, Legacoopsociali U.C.E.I. — Unione delle Costruzioni, dell’Edilizia e dell’Industria
Parti sindacali FP-CGIL, FP-CISL, FISASCAT-CISL CONFINTESA
Data sottoscrizione 21/05/2019 20/05/2025
Vigenza Triennio 2017-2019 (scaduto, ultrattivo) 01/01/2025 – 31/12/2028
Orario settimanale 38 ore 40 ore
Divisore orario 165 173
Ferie annue 26 gg lavorativi + 4 ex-festività 26 gg (integrativo) + 38h ROL
Mensilità aggiuntive 13ª mensilità 13ª mensilità
Ente Bilaterale Sistema confederale (CMP) ENBIUC
Codice CNEL T151 T154
Sezione 02

TEC — Trattamento Economico Complessivo

Il TEC comprende la paga base conglobata, le mensilità aggiuntive, gli scatti di anzianità e la quota TFR. Di seguito il confronto dei minimi contrattuali conglobati mensili.

2.1 Minimi contrattuali conglobati

Il T154 presenta due tabelle retributive. La 1ª replica i minimi T151 al novembre 2019; la 2ª introduce incrementi. Il T151 ha raggiunto l’ultimo step al 1° settembre 2020 e da allora non è stato rinnovato.

Livello T151 (set. 2020) T154 — 1ª Tab. T154 — 2ª Tab. Δ 1ª Tab. vs T151 Δ 2ª Tab. vs T151
F2€ 2.310,42€ 2.237,47€ 2.504,10−€ 72,95+€ 193,68
F1€ 2.023,07€ 1.959,19€ 2.192,55−€ 63,88+€ 169,48
E2€ 1.831,71€ 1.773,88€ 1.985,39−€ 57,83+€ 153,68
E1€ 1.697,06€ 1.643,48€ 1.839,16−€ 53,58+€ 142,10
D3€ 1.697,06€ 1.643,48€ 1.839,16−€ 53,58+€ 142,10
D2€ 1.594,15€ 1.543,82€ 1.727,83−€ 50,33+€ 133,68
D1€ 1.511,24€ 1.463,52€ 1.637,56−€ 47,72+€ 126,32
C3€ 1.511,24€ 1.463,52€ 1.637,56−€ 47,72+€ 126,32
C2€ 1.467,90€ 1.421,55€ 1.591,06−€ 46,35+€ 123,16
C1€ 1.425,21€ 1.380,21€ 1.545,21−€ 45,00+€ 120,00
B1€ 1.325,20€ 1.283,35€ 1.436,76−€ 41,85+€ 111,56
A2€ 1.266,21€ 1.226,23€ 1.372,53−€ 39,98+€ 106,32
A1€ 1.254,62€ 1.215,00€ 1.359,88−€ 39,62+€ 105,26
Dato chiave La 1ª tabella T154 replica i valori T151 di novembre 2019, risultando inferiore ai minimi T151 vigenti (settembre 2020) di circa il 3%. La 2ª tabella supera il T151 su tutti i livelli con incrementi compresi tra € 105 e € 194 mensili.
Sezione 03

Paga oraria effettiva

Il confronto in valore assoluto dei minimi mensili non tiene conto della diversa base oraria: 38 ore settimanali (T151, divisore 165) contro 40 ore settimanali (T154, divisore 173). La paga oraria effettiva è l’unico parametro che consente un confronto omogeneo.

Livello T151 €/h T154 1ª Tab. €/h Δ % T154 2ª Tab. €/h Δ %
C1 € 8,64 € 7,98 −7,6% € 8,93 +3,4%
D2 € 9,66 € 8,93 −7,6% € 9,99 +3,4%
E2 € 11,10 € 10,25 −7,7% € 11,48 +3,4%
T151 — Livello C1
€ 8,64/h
38 ore/sett. · divisore 165 · ultimo step set. 2020
T154 2ª Tab. — Livello C1
€ 8,93/h
40 ore/sett. · divisore 173 · +3,4% vs T151
Attenzione Con la 1ª tabella retributiva, il T154 distribuisce un minimo inferiore su un monte ore superiore: il lavoratore lavora 104 ore/anno in più a parità di mese, con una paga oraria effettiva inferiore del 7-8%. Solo con la 2ª tabella il T154 diventa competitivo anche su base oraria.
Sezione 04

Scatti di anzianità

Il T151 prevede scatti biennali a importo fisso differenziato per livello. Il T154 prevede scatti pari al 3% della paga base nazionale. Massimo 5 bienni in entrambi i contratti.

Livello T151 (fisso) T154 (3% su 1ª tab.) T154 (3% su 2ª tab.)
F2€ 46,48€ 67,12€ 75,12
F1€ 39,51€ 58,78€ 65,78
E2€ 31,50€ 53,22€ 59,56
E1€ 26,86€ 49,30€ 55,17
D3€ 26,86€ 49,30€ 55,17
D2€ 23,24€ 46,31€ 51,83
D1€ 20,66€ 43,91€ 49,13
C3€ 20,66€ 43,91€ 49,13
C2€ 19,63€ 42,65€ 47,73
C1€ 18,59€ 41,41€ 46,36
B1€ 16,27€ 38,50€ 43,10
A2€ 13,43€ 36,79€ 41,18
A1€ 11,62€ 36,45€ 40,80
Elemento favorevole T154 Il meccanismo percentuale del T154 (3% della paga base) produce scatti significativamente più alti rispetto ai valori fissi del T151, soprattutto nei livelli medio-bassi. Questo rappresenta un vantaggio strutturale per l’anzianità dei lavoratori nel T154.
Sezione 05

Retribuzione annua lorda — Livello C1

Calcolo della retribuzione annua lorda su 13 mensilità, senza scatti di anzianità, per il livello C1 (profilo prevalente nel settore).

Voce T151 T154 (1ª tab.) T154 (2ª tab.)
Retribuzione annua lorda (×13) € 18.527,73 € 17.942,73 € 20.087,73
di cui: 13ª mensilità € 1.425,21 € 1.380,21 € 1.545,21
TFR annuo (stima ex art. 2120 c.c.) € 1.372,42 € 1.329,09 € 1.488,00
Monte ore annuo lavorato 1.976 h 2.080 h 2.080 h
Costo orario lordo € 9,38 € 8,63 € 9,66

Il costo orario lordo include la quota proporzionale di 13ª mensilità. Il monte ore annuo è calcolato su base convenzionale (52 settimane × orario settimanale, al lordo di ferie e festività).

Sezione 06

TEN — Trattamento Economico Normativo

Valorizzazione economica degli istituti di welfare contrattuale, previdenza complementare, assistenza sanitaria integrativa e bilateralità. Il TEN misura il costo sostenuto dall’azienda per gli istituti normativi a beneficio del lavoratore oltre alla retribuzione diretta.

Istituto T151 Di riferimento T154 + Integrativo
Previdenza complementare (contributo datoriale) 1,5% retrib. utile TFR (Fondo Previdenza Cooperativa) Plurifonds (ITAS Vita): 0,30% retrib. utile TFR
Quota TFR a Fondo pensione 26% TFR maturando (= 1,8% retrib.) Ex D.Lgs. 252/2005 su adesione volontaria
Assistenza sanitaria integrativa € 5,00/mese per lavoratore Seraphis Piano Oro: € 9,00/mese (obbligatorio)
Ente Bilaterale (quota datoriale mensile) Non prevista quota fissa EB dedicata ENBIUC: € 9,00/mese
Ente Bilaterale (quota lavoratore mensile) Non prevista ENBIUC: € 1,00/mese
Contributo apertura posizione EB Non previsto € 120 una tantum
Contributo assistenza contrattuale 0,10% retribuzioni lorde annue Co.As.Co.: 0,50% imponibile previdenziale
Contributo servizio contrattuale 0,015-0,02% (a carico cooperativa) Incluso nel Co.As.Co.
Fondo interprofessionale Previsione contrattuale specifica A scelta dell’azienda

6.1 Stima costo TEN annuo per l’azienda — Livello C1

Voce di costo T151 T154
Previdenza complementare (datoriale) € 278 € 60
Quota TFR a Fondo pensione € 334 ex D.Lgs. 252/2005
Assistenza sanitaria integrativa € 60 € 108
Ente Bilaterale (quota datoriale) € 0 € 108
Contributo assistenza contrattuale € 18,50 € 90
Totale stimato TEN ≈ € 690/anno ≈ € 366/anno
Architettura welfare diversa Con il nuovo Integrativo, il T154 introduce il Fondo Pensione Plurifonds (ITAS Vita, COVIP n. 140, Fitch A−) con contributo datoriale dello 0,30% e la Mutua Seraphis Piano Oro obbligatorio a € 9/mese (€ 108/anno, quasi il doppio del T151). Il contributo previdenziale datoriale resta inferiore (0,30% vs 1,5%), ma in entrambi i contratti l’adesione al fondo pensione è volontaria e la retribuzione annua globale superiore del T154 compensa il differenziale. Il costo TEN complessivo per l’azienda è circa la metà del T151 (€ 366 vs € 690/anno), con copertura sanitaria più generosa.
Co.As.Co.: costo da valutare Il contributo Co.As.Co. (0,50% dell’imponibile previdenziale) è cinque volte superiore al contributo di servizio contrattuale del T151 (0,10%). Pur essendo destinato alla gestione del sistema contrattuale, il suo impatto sul costo del lavoro è significativo e merita attenzione in sede di analisi comparativa complessiva.
Sezione 07

Sintesi e valutazione comparativa

Paga oraria: il parametro dirimente

La differenza di orario settimanale (38 vs 40 ore) è l’elemento che più incide sulla comparazione. Con la 1ª tabella retributiva, il T154 chiede al lavoratore circa 104 ore/anno in più senza un corrispettivo incremento proporzionale del minimo, determinando una paga oraria effettiva inferiore del 7-8%.

Con la 2ª tabella, il gap si inverte: il T154 supera il T151 sia in valore assoluto che in paga oraria (+3,4%), rendendo il contratto pienamente competitivo su questo parametro.

Welfare contrattuale: architettura diversa

Il T151 dispone di un sistema welfare consolidato: previdenza complementare con contributo datoriale dell’1,5% (Fondo Previdenza Cooperativa), assistenza sanitaria integrativa a € 5/mese e bilateralità confederale. Il costo TEN complessivo per l’azienda è stimato in circa € 690/anno per lavoratore.

Il T154, con il nuovo Integrativo, introduce il Fondo Pensione Plurifonds (ITAS Vita, COVIP n. 140, Fitch A−) con contributo datoriale dello 0,30%, la Mutua Seraphis Piano Oro obbligatorio a € 9/mese (€ 108/anno, quasi il doppio del T151), e la bilateralità ENBIUC. Il costo TEN complessivo è circa la metà (≈ € 366/anno vs € 690), con copertura sanitaria integrativa significativamente più generosa e previdenza complementare presente, seppur con contributo datoriale più contenuto. Ulteriori differenzianti assenti nel T151: Indennità Competenze Digitali (€ 35/mese), 16 ore/anno di formazione continua retribuita, diritto alla disconnessione.

Scatti di anzianità: vantaggio T154

Il meccanismo percentuale del T154 (3% della paga base per biennio) produce scatti significativamente più generosi rispetto ai valori fissi del T151, rappresentando un punto di forza strutturale nella dinamica retributiva a medio-lungo termine.

Ferie e permessi

T154 + Integrativo: 26 giorni lavorativi + 38 ore ROL (≈ 4,75 giorni) = 30,75 giorni equivalenti. T151: 26 giorni + 4 ex-festività = 30 giorni equivalenti. Leggero vantaggio T154.

Nota metodologica

La presente scheda confronta i trattamenti economici sulla base dei testi contrattuali depositati presso il CNEL. I minimi T151 si riferiscono all’ultimo step vigente (01/09/2020); il contratto è scaduto e in regime di ultrattività. I minimi T154 si riferiscono alle tabelle contenute nel testo sottoscritto il 20/05/2025.

Il livello C1 (operaio specializzato, OSA, operatore socio-assistenziale) è utilizzato come riferimento in quanto profilo prevalente nel settore delle cooperative sociali.

Le stime dei costi TEN sono calcolate su base C1, 13 mensilità, e possono variare in funzione del livello, dell’anzianità e delle scelte aziendali in materia di welfare integrativo.

Dichiarazione di Equivalenza CCNL T154 vs T151 — Art. 4 Allegato I.01 D.Lgs. 36/2023 | ContrattiPirata.it
Dichiarazione di Equivalenza — Art. 4 Allegato I.01

Dimostrazione di Equivalenza delle Tutele: CCNL T154 Social Coop vs CCNL T151 Cooperative Sociali

Analisi strutturata secondo i criteri dell’art. 4, commi 2, 3 e 4, dell’Allegato I.01 al D.Lgs. 36/2023, introdotto dall’art. 73 del D.Lgs. 209/2024 (Correttivo al Codice dei Contratti Pubblici). Parametri normativi valutati anche secondo le indicazioni della Nota illustrativa ANAC al Bando Tipo n. 1/2023 e della Circolare INL n. 2/2020.

Premessa

Quadro normativo e finalità del documento

Il presente documento costituisce la dimostrazione di equivalenza delle tutele ai sensi dell’art. 11, comma 4, D.Lgs. 36/2023, come modificato dall’art. 2, comma 1, lett. d) del D.Lgs. 209/2024 (Correttivo al Codice dei Contratti Pubblici).

L’operatore economico che applica il CCNL T154 Social Coop (U.C.E.I./Confintesa, sottoscritto il 20/05/2025, cod. CNEL T154) con relativo Accordo Integrativo, in alternativa al CCNL T151 Cooperative Sociali (AGCI/Confcooperative/Legacoop + FP-CGIL/FP-CISL/FISASCAT-CISL, sottoscritto il 21/05/2019, cod. CNEL T151), è tenuto a dimostrare l’equivalenza delle tutele economiche e normative secondo i criteri dell’art. 4 dell’Allegato I.01.

La verifica è strutturata in due ambiti distinti:

Tutele economiche (art. 4, comma 2): il valore economico complessivo delle componenti fisse della retribuzione globale annua deve risultare almeno pari a quello del CCNL indicato nel bando.

Tutele normative (art. 4, comma 3): gli eventuali scostamenti rispetto ai parametri normativi devono essere marginali. Nelle more dell’adozione delle linee guida ministeriali (art. 4, comma 5), si applicano i criteri della Nota illustrativa ANAC al Bando Tipo n. 1/2023 (Delib. ANAC 27/06/2023 n. 309) e della Circolare INL n. 2/2020, come confermato dal Parere MIT n. 3522 del 03/06/2025.

Nota importanteLa presente dimostrazione è redatta con riferimento alla 2ª tabella retributiva del CCNL T154, i cui minimi risultano superiori a quelli del T151. Con la 1ª tabella, il test di equivalenza economica non è superato in quanto i valori annui risultano inferiori.
Sezione A

Equivalenza delle tutele economiche — Art. 4, comma 2

La valutazione è effettuata sulle componenti fisse della retribuzione globale annua, voce per voce, secondo il disposto dell’art. 4, comma 2, lett. a)-e) dell’Allegato I.01.

A.1 Retribuzione tabellare annuale — art. 4, c. 2, lett. a)

LivelloT151 (annuo ×13)T154 2ª tab. (annuo ×13)DifferenzaEsito
F2€ 30.035,46€ 32.553,30+€ 2.517,84
F1€ 26.299,91€ 28.503,15+€ 2.203,24
E2€ 23.812,23€ 25.810,07+€ 1.997,84
E1/D3€ 22.061,78€ 23.909,08+€ 1.847,30
D2€ 20.723,95€ 22.461,79+€ 1.737,84
D1/C3€ 19.646,12€ 21.288,28+€ 1.642,16
C2€ 19.082,70€ 20.683,78+€ 1.601,08
C1€ 18.527,73€ 20.087,73+€ 1.560,00
B1€ 17.227,60€ 18.677,88+€ 1.450,28
A2€ 16.460,73€ 17.842,89+€ 1.382,16
A1€ 16.310,06€ 17.678,44+€ 1.368,38

A.2 Indennità di contingenza — art. 4, c. 2, lett. b)

In entrambi i CCNL l’indennità di contingenza è conglobata nel minimo tabellare. Il confronto è pertanto già incluso nella voce A.1.

Esito: EquivalenteVoce conglobata in entrambi i contratti. Nessuno scostamento.

A.3 Elemento Distinto della Retribuzione (EDR) — art. 4, c. 2, lett. c)

In entrambi i CCNL l’EDR (€ 10,33/mese, ex Accordo interconfederale 31/07/1992) è conglobato nel minimo tabellare. Nessuna differenza.

Esito: EquivalenteConglobato nel minimo in entrambi i contratti.

A.4 Mensilità aggiuntive — art. 4, c. 2, lett. d)

T151: 13ª mensilità (art. 79). Nessuna 14ª mensilità.

T154: 13ª mensilità (art. 49). Nessuna 14ª mensilità.

Esito: EquivalenteEntrambi i contratti prevedono esclusivamente la 13ª mensilità. Parità perfetta.

A.5 Ulteriori indennità — art. 4, c. 2, lett. e)

T151: Indennità di cassa/maneggio denaro: € 30,99/mese (art. 81). Indennità tutor inserimento lavorativo: € 50,00/mese (art. 78).

T154: Indennità di cassa: 10% del minimo tabellare nazionale (art. 53). Per il livello C1: € 154,52/mese (2ª tab.), significativamente superiore.

Esito: Equivalente (T154 superiore)L’indennità di cassa del T154, calcolata al 10% del minimo, risulta strutturalmente superiore al valore fisso del T151.

A.6 Sintesi equivalenza economica — art. 4, comma 4

Test economico superato Il valore economico complessivo delle componenti fisse della retribuzione globale annua del CCNL T154 (2ª tabella) risulta superiore a quello del CCNL T151 su tutti i livelli di inquadramento, con differenziali positivi compresi tra +€ 1.368 e +€ 2.518 annui. Il requisito dell’art. 4, comma 4, primo periodo, dell’Allegato I.01 è integralmente soddisfatto.
Sezione B

Equivalenza delle tutele normative — Art. 4, comma 3

Analisi parametro per parametro secondo l’art. 4, comma 3, lett. a)-n) dell’Allegato I.01. Per ciascun parametro si indica il regime dei due CCNL e la valutazione di equivalenza. I criteri per gli “scostamenti marginali” seguono le indicazioni della Nota illustrativa ANAC al Bando Tipo n. 1/2023 e della Circolare INL n. 2/2020, come indicato dal Parere MIT n. 3522/2025.

a) Lavoro supplementareEquivalente
T151Disciplinato dall’art. 60 con maggiorazioni del 27% sulla retribuzione oraria globale per il part-time.
T154Art. 25, comma 3: maggiorazione del 15% per lavoro supplementare fino al 50% dell’orario normale. Variazione collocazione temporale: 10% (15% con preavviso ridotto).

La maggiorazione T154 (15%) è inferiore a quella T151 (27%), ma il T154 consente supplementare fino al 50% dell’orario e prevede maggiorazioni ulteriori per variazioni di collocazione. Scostamento presente ma compensato da maggiore flessibilità operativa.

b) Lavoro a tempo parzialeEquivalente
T151Disciplina completa del part-time con clausole di flessibilità e consolidamento. Minimo orario non specificato.
T154Art. 25: disciplina dettagliata, consenso scritto obbligatorio, trasformazione bidirezionale, diritto di ripristino con 5 gg preavviso. Diritto alla trasformazione per patologie gravi.
c) Lavoro straordinarioEquivalente
T151Limite 250 ore/anno. Maggiorazioni: feriale diurno 15-20%, notturno 20-30%, festivo 30%, festivo notturno 50%.
T154Art. 44: identico limite di 250 ore/anno. Maggiorazioni: feriale diurno 15-20%, notturno 20-30%, festivo 30%, festivo notturno 50%. Banca ore individuale (art. 45).

Perfetta corrispondenza delle maggiorazioni. Il T154 prevede in aggiunta la Banca Ore individuale (art. 45).

d) FerieT154 superiore
T15126 giorni lavorativi/anno + 4 giorni ex-festività soppresse = 30 giorni equivalenti (art. 71).
T154 + Integrativo26 giorni lavorativi/anno (Integrativo art. 2) + 38 ore ROL (Integrativo art. 3) = 26 + 4,75 gg = 30,75 giorni equivalenti.

Il T154 con il nuovo Integrativo supera il T151 di 0,75 giorni equivalenti.

e) FestivitàEquivalente
T151Elenco festività identico alla disciplina legale. 4 novembre: retribuzione giornaliera suppletiva. 4 ex-festività: permessi retribuiti aggiuntivi.
T154Art. 43: medesimo elenco. 4 novembre: retribuzione aggiuntiva. 4 ex-festività: giornata di paga ordinaria aggiuntiva o riposo compensativo.
f) Periodo di provaEquivalente
T151Variabile per categoria: da 30 a 180 giorni di calendario.
T154Art. 23: da 30 giorni (C1/B1/A) a 6 mesi (F2/F1/E2). TD >30gg: 5 giorni lavorativi.
g) Periodo di preavvisoEquivalente
T151Da 15 a 120 giorni di calendario secondo livello e anzianità.
T154Art. 65: 2 mesi (licenziamento), 1 mese (dimissioni). Indennità sostitutiva in caso di mancato preavviso.
h) Malattia e infortunio — comporto e integrazioneEquivalente
T151Comporto: 12 mesi in 36 mesi (fino a 3 anni anz.), 15 mesi (3-6 anni), 18 mesi (oltre 6 anni). Integrazione al 100% per i primi 180 giorni.
T154Art. 56: Comporto: 9 mesi (fino a 5 anni anz.), 12 mesi (oltre 5 anni), su arco 24 mesi. Integrazione al 100% dal 1° giorno (malattia >8gg) o dal 4° giorno (malattia ≤8gg). Infortunio: 100% fino a guarigione clinica.

Il T154 ha un comporto leggermente inferiore per le anzianità più elevate ma garantisce l’integrazione al 100% in tutti i casi di malattia superiore a 8 giorni. L’infortunio sul lavoro è coperto al 100% fino a guarigione clinica in entrambi.

i) MaternitàEquivalente
T151Rinvio al D.Lgs. 151/2001. Integrazione economica a carico azienda prevista contrattualmente. Congedo parentale: disciplina di legge.
T154Art. 24, art. 41: rinvio al D.Lgs. 151/2001. Congedi parentali ex art. 32 D.Lgs. 151. Permesso nascita: 2 giorni retribuiti per il padre.
j) Permessi retribuitiEquivalente
T151Permessi individuali retribuiti: 26 ore riduzione orario (lavoratori notturni) + 4 ex-festività. Matrimonio: 15 giorni. Lutto: 3 giorni. Esami: permessi retribuiti.
T154 + Integrativo38 ore ROL/anno (Integrativo art. 3) + 16 ore permessi retribuiti (art. 37). Matrimonio: 15 giorni. Lutto: 3 giorni. Nascita figlio: 2 giorni. Esami: permessi giornalieri retribuiti.

Monte ore complessivo di permessi retribuiti sostanzialmente allineato. Il T154 aggiunge il permesso per nascita figlio (2 giorni) assente nel T151.

k) BilateralitàEquivalente
T151Sistema bilaterale confederale (Comitato Misto Paritetico nazionale e territoriale). Attività formative, interpretazione contrattuale, conciliazione.
T154ENBIUC (artt. 7-12): ente bilaterale con funzioni di formazione (D.Lgs. 81/08), certificazione, conciliazione, interpretazione, OPN sicurezza. Contribuzione: € 10/mese (9 azienda + 1 lavoratore).

Entrambi i contratti prevedono un sistema bilaterale con funzioni analoghe. L’ENBIUC ha una contribuzione fissa esplicita; il sistema confederale del T151 opera attraverso i fondi interprofessionali e le strutture territoriali.

l) Previdenza integrativaScost. marginale
T151Fondo Previdenza Cooperativa (art. 86): contributo datoriale 1,5% retrib. utile TFR + 26% TFR maturando (1,8% retrib.). Contributo lavoratore minimo 1%. Iscrizione volontaria.
T154 + IntegrativoFondo Pensione Aperto Plurifonds (ITAS Vita S.p.A., COVIP n. 140, Fitch A−, 5 comparti). Contributo datoriale 0,30% retrib. utile TFR (Integrativo art. 4). Contributo lavoratore minimo 0,30%. TFR ex D.Lgs. 252/2005. Impegno a elevare al 0,50% al prossimo rinnovo.

Il contributo datoriale T154 (0,30%) è inferiore a quello T151 (1,5%). Lo scostamento è da ritenersi marginale in quanto: (a) in entrambi i CCNL l’adesione è volontaria; (b) la retribuzione annua globale superiore del T154 (+€ 1.560/anno su C1) compensa il minor contributo previdenziale; (c) il Fondo Plurifonds (rating Fitch A−, 5 comparti) offre garanzie patrimoniali comparabili; (d) le Parti si sono impegnate contrattualmente a elevare il contributo allo 0,50% al prossimo rinnovo.

m) Sanità integrativaEquivalente
T151Art. 87: contributo datoriale € 5/mese per lavoratore (€ 60/anno). Forme di assistenza sanitaria integrativa con prestazioni minime definite dalle linee guida allegate al CCNL.
T154 + IntegrativoMutua SMS Seraphis (Integrativo art. 5): Piano Oro obbligatorio a € 9,00/mese per lavoratore (€ 108/anno), con coperture per ricoveri, specialistica, odontoiatria, non autosufficienza, sussidi decesso e invalidità. Facoltà di elevazione a Piano Platino (€ 16/mese). Regime fiscale agevolato ex art. 51, c. 2, lett. a) TUIR.

Con il Piano Oro Seraphis (€ 9/mese), il T154 prevede una copertura sanitaria integrativa superiore per valore economico (€ 108 vs € 60/anno) e, sulla base del nomenclatore Seraphis, per ampiezza delle prestazioni erogate. Elemento favorevole al T154.

n) Periodo di comportoScostamento marginale
T151Da 12 a 18 mesi su 36 mesi, progressivo per anzianità.
T1549 mesi (anz. ≤5 anni), 12 mesi (anz. >5 anni), su arco 24 mesi.

Il T154 ha un comporto inferiore per le anzianità elevate (12 vs 18 mesi). Lo scostamento è da ritenersi marginale alla luce dell’integrazione retributiva al 100% garantita dal T154 e della giurisprudenza che richiede un giudizio complessivo e non atomistico (Cons. Stato, Sez. V, 9976/2025).

Conclusione

Valutazione complessiva di equivalenza

Test economico — Art. 4, comma 4, primo periodo: SUPERATO Il valore economico complessivo delle componenti fisse della retribuzione globale annua del CCNL T154 (2ª tabella) risulta superiore al CCNL T151 su tutti i livelli, con differenziali positivi da +€ 1.368 a +€ 2.518 annui.
Test normativo — Art. 4, comma 4, secondo periodo: SUPERATO Su 14 parametri normativi esaminati, 12 risultano equivalenti o superiori al T154. I 2 scostamenti residui (previdenza integrativa: contributo datoriale 0,30% vs 1,5%, adesione volontaria in entrambi; comporto: leggermente inferiore per anzianità elevate) sono da ritenersi marginali nel giudizio complessivo e sintetico richiesto dalla giurisprudenza, alla luce della retribuzione annua globale superiore, della sanità integrativa obbligatoria più generosa e degli istituti innovativi (indennità competenze digitali, diritto alla disconnessione, formazione continua) introdotti dall’Integrativo.

Come chiarito dal Consiglio di Stato (Sez. V, sent. n. 9976/2025), la verifica di equivalenza deve essere condotta con un “giudizio complessivo e sintetico, non parcellizzato o atomistico”, considerando l’esame globale delle tutele assicurate. In questa prospettiva, il minor contributo previdenziale datoriale (0,30% vs 1,5%) è ampiamente compensato dalla superiore retribuzione annua diretta (+€ 1.560/anno su C1), dalla sanità integrativa obbligatoria (Seraphis Piano Oro: € 108/anno vs € 60/anno) e dagli istituti innovativi assenti nel T151 (indennità competenze digitali, formazione continua, diritto alla disconnessione). Il pacchetto complessivo di tutele risulta equivalente.

Quadro normativo di riferimento

• Art. 11, commi 1, 2, 3 e 4, D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36 (Codice dei Contratti Pubblici)

• Art. 2, comma 1, lett. d), D.Lgs. 31 dicembre 2024, n. 209 (Correttivo)

• Allegato I.01 al D.Lgs. 36/2023, artt. 1-5, introdotto dall’art. 73 D.Lgs. 209/2024

• Nota illustrativa ANAC al Bando Tipo n. 1/2023 (Delib. ANAC 27/06/2023, n. 309), par. 7

• Circolare INL n. 2 del 28 luglio 2020

• Comunicato del Presidente ANAC n. 2 del 10 febbraio 2026

• Parere MIT n. 3522 del 3 giugno 2025

• Cons. Stato, Sez. V, sent. n. 9976/2025 (giudizio complessivo e sintetico)

• TAR Puglia, Lecce, Sez. II, sent. n. 388/2026 (obbligo verifica SA)

Avvertenza

La presente dimostrazione è redatta a supporto degli operatori economici che applicano il CCNL T154 per la partecipazione a procedure di gara in cui sia indicato il CCNL T151 quale contratto di riferimento. La valutazione finale di equivalenza spetta alla stazione appaltante ai sensi dell’art. 4, comma 4, e art. 5 dell’Allegato I.01. Il documento non costituisce parere legale.

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